lunedì 28 gennaio 2013

Il gioco sorprendente della musica - approfondimento

Prima di leggere questa pagina, prenditi qualche secondo per apprezzare la gioia di mio figlio Gabo che improvvisa una danza su un panettone stradale durante un assolo di batteria da strada...


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Ora torniamo seri. 
Ma non dimenticare la gioia del gioco e dell'improvvisazione libera nella tua vita!


Nella nostra memoria, alcuni tra i ricordi più dolci riguardano i giochi dell’infanzia. Il piacere dell’esplorazione, l’assenza del peso schiacciante delle responsabilità, il gusto per la conoscenza, il divertimento della creatività, la potenza della relazione con gli altri e con il mondo. 
E nel nostro presente? Quale spazio dedichiamo a quelli che sono elementi fondamentali del nostro equilibrio psicofisico e del nostro benessere? È possibile ritornare in contatto con la nostra parte vitale capace di esplorare, creare, immaginare, sorprendersi, costruire relazioni inedite… giocare?
Gli incontri del nuovo ciclo di incontri di musicoterapia olistica che ho il piacere di presentare in questo 2013 presso il Centro Yoga di Barzanò, a partire da sabato 9 febbraio, vorrebbero essere occasione per riflettere e sperimentare la gioia e il senso di libertà che il gioco in età adulta può offrire.
Il gioco da adulti è una delle esperienze più gioiose che si possano fare, accompagnato dalla consapevolezza e dalla comprensione. Il piacere di lasciarsi sorprendere, di aprirsi alle esperienze  della vita, cercando di disinnescare schemi di pensiero abituali, rituali psicogeni antichi quanto inutili.
La musica e l’espressione creativa possono essere un’opportunità reale e concreta per riscoprire il nostro umano bisogno di giocare e sperimentare; e possono dar voce, allo stesso tempo, al luogo della nostra mente dove l’immaginazione, la creatività, la passione e il divertimento riposano intontite dalle fatiche quotidiane.
Il cammino, in fondo, va sempre nella stessa direzione: far emergere le infinite risorse a nostra disposizione per essere più sereni e aperti a noi stessi e al mondo; riprendere il filo perduto della nostra evoluzione personale.
La musica (e la musicalità) è utilizzata come opportunità per rivelarci a noi stessi e agli altri, sorprenderci delle molteplici possibilità, superando pregiudizi e condizionamenti relazionali, culturali ed emotivi.

Essere come un neonato

Portando e nutrendo la tua anima sensibile
e abbracciando l’uno, puoi non separartene?
Concentrando il respiro e sviluppando la morbidezza,
            puoi essere come un neonato?
Purificando e ripulendo la visione profonda,
            puoi essere senza macchia?
Amando il popolo e governando lo stato,
            puoi restare nel non sapere?
Aprendo e chiudendo le porte del cielo,
            puoi essere il femminile?
Illuminando i quattro angoli del mondo,
            puoi attenerti al non agire?

Genera e alleva, genera senza possedere,
agisci senza contare sui risultati,
coltiva senza impadronirti:
questa è detta la “virtù nascosta”.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ed. Feltrinelli

venerdì 25 gennaio 2013

Il gioco sorprendente della musica – Centro Ricerche Yoga, Barzanò (LC)




A febbraio inizia un nuovo ciclo di Incontri di Musicoterapia olistica al Centro Ricerche Yoga di Barzanò (LC).

L'argomento di quest'anno è il gioco, inteso come opportunità per ritrovare la gioia e la libertà di sperimentare, di scoprire e di sviluppare relazioni emotivamente significative con gli altri, attraverso l'uso della musica nelle più diverse forme (improvvisazioni intuitive, danza e movimento spontaneo, canto, ...).

Tutti gli incontri si terranno di sabato pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,30. 

Ecco il programma:
9 e 23 febbraio; 2 e 16 marzo; 6 e 13 aprile 2013

Per informazioni o prenotazioni, contattami.

Spunti di musicoterapia: Esperienze musicali, vocali e corporee per riconoscere e comprendere la propria musicalità personale, i propri confini e limiti, le proprie risorse.
Verbalizzazioni attraverso l’antica arte degli haiku.
Intuizioni e spunti attraverso l’uso dei Tarocchi Zen di Osho.

Indicazioni olistiche: Improvvisazioni musicali e vocali per ritrovare il piacere della libertà espressiva.
Il silenzio e l’ascolto per un diverso dialogo con se stessi.
L’armonizzazione del respiro attraverso la voce per unificare corpo, mente e parola.
Il movimento del corpo con la musica per una riscoperta del corpo funzionale e la decostruzione dell’armatura psicosomatica, alfine di liberare le energie collegate alle emozioni e alle razionalizzazioni.
La gioia del suono nel gioco sereno della vita.

Non sono necessarie specifiche competenze musicali per partecipare agli incontri, ma il desiderio di aprirsi alla scoperta della gioia della musica e a una conoscenza inedita di sé stessi.

Sei stato un po' troppo serio di recente, 
seriamente... è tempo di lasciar perdere!
Fatti una bella risata 
e metti da parte i tuoi bei piani.
Osho
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