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mercoledì 4 settembre 2019

Genitori Consapevoli - Consulenze educative


Conclusa la pausa estiva, inizia una nuova stagione di lavoro, impegni e mutamenti.
E riprende il mio percorso come consulente educativo all'interno del mio studio di Sirtori.
Un supporto a genitori, bambini e ragazzi per sviluppare la relazione educativa all'insegna della consapevolezza, per un profondo cammino di insegnamento alla libertà.
Nella relazione educativa si diventa grandi insieme, si imparano le reciproche responsabilità, si nutrono le competenze dei bambini, si utilizza con saggezza il potere genitoriale, basato su esperienza, conoscenza e consapevolezza.
Gli strumenti sono molteplici, e vanno dalla parola alla meditazione alla musica a tecniche corporee. Con il sorriso e la gioia di scoprire e scoprirsi.
Puoi contattarmi al 333/8582316 per un primo appuntamento.

giovedì 12 luglio 2018

Riflessioni sul metodo "educativo" premio-punizione



Il metodo premio-punizione porta a risultati immediati ma superficiali rispetto a una richiesta. 
Nel medio lungo termine crea ricadute negative molto importanti. Anche se si pone l'accento sul premio anziché sulla punizione. Ecco alcune conseguenze: 
-      Esso sposta l’attenzione dal problema che si intende affrontare e far comprendere al bambino, all’importanza del premio. 
-      Collega contenuti o eventi che non hanno nessuna relazione tra loro (quale correlazione esiste tra la sofferenza che sto vivendo in una crisi e la bellezza di andare in piscina, per esempio?).
-      Porta a una escalation delle richieste di premio (oggi il gelato, domani il mare, dopodomani …).
-      Dietro a ogni premio è nascosta l’ombra della punizione (se non ricevo il premio atteso, è come aver ricevuto una punizione).
-      Se non riesco a cambiare il mio atteggiamento nel modo atteso, e quindi non ricevo il premio, ottengo una doppia frustrazione: quello della mia fatica a fare la cosa ritenuta giusta e quello di non avere avuto il premio.
-      Trasforma ogni relazione in un mercanteggiamento: do e ricevo.
-  Provoca profonde ferite sul piano del bisogno primario di essere amato. In definita il meccanismo premio punizioni parla sempre dell’amore: hai diritto al mio amore (il premio) solo se ti comporti come voglio io. I bambini invece hanno bisogno di essere sostenuti in modo aperto, amorevole anche e soprattutto quando portano le loro difficoltà. 
-      Trasforma molto precocemente i bambini in abili mercanti, capaci di comportarsi nel modo più efficace per ottenere i premi sperati. In questo modo viene distrutta l’autenticità dell’espressione del proprio sentire e della relazione. 
-     Il metodo premio-punizione è costruito sulla paura e l’allettamento, e genera furbizia. Se il bambino non ha compreso e interiorizzato la regola nella sua funzione e utilità, ma la rispetta solo sotto il controllo dell’adulto che, da giudice, decide se merita un premio, non appena l’adulto non osserva il bambino infrangerà la regola. 

Non utilizzare il metodo premio-punizione richiede un impegno grande sul piano della comprensione e della creatività. Impone ai genitori ogni volta di fare scelte alternative, di rimanere lucidi e di salvaguardare sempre, per prima, la relazione di fiducia, aspetto che diverrà cruciale nel futuro, per esempio durante il passaggio dell’adolescenza.

Non trasformare il ruolo di genitori in quello di “giudici”, come previsto dal metodo premio-punizione, non vuol dire non utilizzare la propria determinazione e la propria autorevolezza e lasciar fare al bambino quello che vuole. Semplicemente, si devono utilizzare altre modalità, più abili e creative. 

lunedì 5 giugno 2017

La festa (musicale) del papà

Quest'anno, presso il nido di Arlate (LC) abbiamo organizzato una festa dei papà un po' speciale: un incontro musicale tutto dedicato a loro e ai loro bimbi. I papà che avevano familiarità con qualche strumento hanno potuto portarlo e suonarlo insieme, in alcune semplici e divertenti improvvisazioni collettive.
La figura genitoriale del padre è cambiata molto negli ultimi anni. Più vicini, empatici, partecipativi alla crescita quotidiana dei propri figli, i papà stanno imparando sempre più cosa vuol dire mettersi in gioco e ascoltarsi. Non è semplice, perché per molto tempo il padre nella nostra cultura ha rappresentato altro.
L'improvvisazione sonora con i bimbi, oltre a essere un'occasione creativa divertente, è anche un modo per mettersi in ascolto, per osservarsi e osservare i propri bimbi in modo diverso. Un'esperienza conoscitiva non banale, insomma, che sovverte alcuni "canoni" per dare voce a forme nuove. Ancora più preziosa se pensiamo che spesso, agli incontri di musica aperti a genitori e bambini di solito partecipano quasi soltanto le mamme.
Potrebbe essere interessante provare a organizzare incontri di questo tipo con cadenza regolare. 
Se qualche papà è interessato, può contattarmi e proviamo a formare un gruppo. 
Chissà.

Di seguito alcune foto dell'incontro presso il nido di Arlate.










martedì 17 maggio 2016

L'arte di Giocare - Incontro rivolto ai genitori a Lecco

Mercoledì 25 maggio, alla scuola dell'infanzia Antonio Corti di Lecco, a partire dalle ore 20.45, un incontro aperto a tutti i genitori per parlare dell'arte di giocare con i propri bimbi. Ne parliamo e giochiamo con i suoni. Sei invitato.


mercoledì 20 aprile 2016

Breve ciclo di incontri sulla Genitorialità - Calco (LC)



Presento di seguito il nuovo ciclo di incontri sulla Genitorialità che terrò presso il Nido "Piccole Meraviglie" di Calco, il mercoledì sera, dalle ore 21. Le date sono 27 aprile, 11 e 25 maggio. Il costo di partecipazione ai tre incontri è complessivamente di 30 euro per il singolo genitore o di 50 euro complessivi per la coppia di genitori.

Ecco di seguito gli argomenti che affronteremo:

- L'autostima di nostro figlio: riflessioni su come sostenerla, come affrontare la paura dell'errore, come aiutarlo ad affrontare e gestire la frustrazione delle difficoltà, come contenere l'ansia da prestazione.
- Il nostro bambino ferito interiorizzato: come agisce sui nostri meccanismi automatici, come riconoscerlo, come prendersene cura, come interagisce nella relazione con i nostri figli.
- La nostra presenza mentale nel qui e ora: riflessioni e strumenti per migliorarla e comprenderne meglio l'efficacia.

La partecipazione a questi incontri è aperta a tutti.


Un po' di storia su questi incontri

Nel corso dell'anno scolastico 2015-2016, presso il nido e la scuola dell'infanzia di Calco (LC) ho tenuto un ciclo di 5 incontri con i genitori, sul tema della Genitorialità consapevole. Di cosa si tratta? Normalmente uso questa immagine: è un po' come andare ad osservare la matrice che si colloca dietro alla fenomenologia dell'essere genitori.
Quindi: il tema della consapevolezza nel momento presente; le influenze delle eredità familiari e culturali sui nostri comportamenti; gli automatismi e le nostre reazioni impulsive; lo sviluppo di un approccio più creativo e aperto all'ascolto; la possibilità di prendersi cura del nostro bambino ferito interiorizzato; ...
(Qui una presentazione per un ciclo di incontri analogo che ho tenuto alla Cicala di Merate)

Gli incontri sono stati molto partecipati. Le persone sono venute con le loro domande e le loro esperienze, e abbiamo messo in movimento idee, vissuti ed emozioni.
Per questo motivo, un gruppo di genitori mi ha chiesto la disponibilità a realizzare un altro breve ciclo di incontri di approfondimento. Ci siamo riuniti, ne abbiamo parlato, e abbiamo individuato dei temi che stanno loro particolarmente a cuore, e che ho elencato a inizio articolo.

Se volete unirvi al gruppo di genitori di Calco, potete scrivermi (guglielmo.nigro@gmail.com).

Vi aspetto.

sabato 21 novembre 2015

A ritmo insieme! Nuovo incontro - Biblioteca di Olgiate M.ra (LC)

Dopo la bellissima esperienza dello scorso 17 ottobre nell'ambito di Nati per leggere, Nati per la musica, la biblioteca di Olgiate M.ra propone un nuovo incontro di A Ritmo Insieme!, questa volta in una formula un po' diversa. L'incontro è infatti rivolto non solo ai genitori, ma anche ai loro bambini.
Scopo dell'incontro sarà muoversi con flessibilità tra le parole e le condivisioni con gli adulti, e i giochi sonori e le esperienze espressive con i bimbi (e gli adulti).
Ci saranno due gruppi:
Dalle 15 alle 16 - Gruppo dei "grandi", per genitori bambini da 3 ai 6 anni.
Dalle 16.30 alle 17.30 - Gruppo dei "piccoli", per genitori e bambini da 0 a 2 anni (e gestanti).

Gli incontri si terranno il 29 novembre in occasione dell'open day della biblioteca.
Necessaria la prenotazione perché i posti sono limitati!

Faremo esperienza di:
- consapevolezza sonora
- ascolto
- improvvisazione intuitiva con le percussioni
- scelta della musica giusta per sé e per i bambini
- basi per una relazione efficace
- ...

E ci divertiremo un sacco.


lunedì 5 ottobre 2015

Nati per la musica! - Biblioteca di Olgiate Molgora (LC)



Mi sono occupato spesso su questo blog del rapporto tra musica e crescita, musica ed educazione. Ancora di più me ne occupo nel lavoro quotidiano, con incontri informativi e formativi insieme a educatori, insegnanti e genitori. Ritengo sia un tema importante, che offre grandi opportunità di approfondire una forma diversa di nutrimento per i nostri bambini che spesso viene ignorata o poco presa in considerazione.
Il suono, la musica e la comunicazione sonora sono la base di ogni sana relazione sociale. Attraverso le esperienze sonore, pre-verbali, i bambini acquisiscono le competenze di base per la comunicazione verbale negli anni a venire. Inoltre, una maggiore consapevolezza delle componenti sonore e musicali di ogni comunicazione, permette a genitori ed educatori di sviluppare competenze relazionali più efficaci ed emotivamente significative.

Ne parliamo sabato 17 ottobre a partire dalle ore 16 presso la Biblioteca di Olgiate Molgora, in un incontro gratuito e aperto a tutti, nell'ambito dell'iniziativa Nati per la musica.
Parleremo, suoneremo, ascolteremo e condivideremo esperienze e riflessioni.
Con gioia.

domenica 16 novembre 2014

Genitori Consapevoli, secondo incontro - Libreria La Cicala di Merate (LC)

Martedì 18 novembre, dalle 18.30, presso la Libreria La Cicala di Merate ( LC ), si terrà il secondo incontro del ciclo Genitori Consapevoli.
Dopo la presentazione aperta a tutti, il primo incontro ci ha permesso di riflettere su almeno tre cose:
L'importanza di radicarsi nel momento presente quando si è in relazione con i propri figli.
La potenza generativa della responsabilità genitoriale, intesa come percorso creativo e mutevole, e non come spaventoso peso sulle spalle.
La necessità di contattare e curare il proprio bambino interiore ferito, affrontando le nostre eredità familiari, emotive e pratiche, per offrire più spazio alla presenza e ai reali bisogno dei propri bimbi.

Nel prossimo incontro, faremo pratica di alcune semplici tecniche di meditazione per calmare la mente, radicarsi nel presente, riconoscere le proprie emozioni, e contattare il proprio bambino interiore.

sabato 18 ottobre 2014

Genitori Consapevoli - Ciclo di incontri presso la Libreria La Cicala di Merate (LC)

A novembre, un ciclo di incontri per riflettere sulla sfida della genitorialità, oltre ai metodi, verso l'ascolto profondo di sé e dei propri figli, presso la Libreria La Cicala di Merate (LC). 
Gioco, riflessione, esperienza, musica e meditazione per esplorare le proprie paure, speranze, idee e ideali sull'essere genitori. 

Il 4 novembre, alle 21, terrò una presentazione gratuita aperta a tutti. 
A seguire, per chi è interessato, c'è la possibilità di iscriversi al ciclo di 4 incontri che si terrà ogni martedì sera, dalle 18.30 alle 20.00.
Nel volantino qui sotto potete leggere la presentazione completa e le date di tutti gli incontri. 


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