lunedì 1 dicembre 2014

Meditazione coi suoni a Lissone (MB) - Breve presentazione



Ho iniziato a praticare la meditazione una decina di anni fa. Ero alla soglia dei trent'anni, e soffrivo molto. Moltissimo. Ero confuso, perennemente teso nel corpo e nella mente, schiacciato dai sensi di colpa, da una costante idea di inadeguatezza, dall'incapacità di staccare e rilassarmi.
L'inizio è stato per me molto difficile. Il mio temperamento e le mie abitudini mi costringevano continuamente a correre senza possibilità di fermarmi. Il respiro era frammentato, teso e doloroso. I pensieri erano ossessivi, involuti, taglienti. Le emozioni compresse, inascoltate, incomprese.
Oggi molte cose sono cambiate, e molte stanno comunque modificandosi.

Ho avuto alcuni aiuti straordinari. Amici, consigli di letture.
Il libro che per primo mi ha dato la giusta base, e che ancora oggi utilizzo per la sua semplicità, chiarezza e voce delicata è La pace è ogni passo di Thich Nhat Hanh.
La necessità della pratica, per me, è nata dal bisogno di rilassare le tensioni del corpomente. Negli anni, l'approfondimento mi ha permesso di ampliare notevolmente il suo senso, il suo valore e la sua direzione senza direzioni. Oggi, è diventato uno strumento quotidiano, fatto di numerosi attrezzi, che mi aiuta a superare le tante, tantissime difficoltà della vita, e a meglio apprezzare le sue bellezze.

Importantissimi, da sempre, nella mia pratica sono stati i suoni. Il canto e la musica per meditazioni dinamiche, mi hanno dato sostegno e ispirazione.

Oggi, la mia esperienza la condivido con altre persone, senza alcuna pretesa di verità assoluta, ma solo come occasione per sperimentare, conoscere e vivere momenti di benessere e, chissà, di trasformazione.

A Lissone, con il patrocinio del comune, avremo la possibilità di incontrarci per condividere semplici esperienze di meditazione con il solo intento, appunto, di sperimentare, conoscersi, e portarsi a casa alcuni strumenti utili nella vita quotidiana.
La serata (dalle 20 alle 22) sarà in generale strutturata nel seguente modo:
- Riscaldamento e rilassamento
- Meditazione cantata / improvvisazione con semplici tecniche vocali o mantra
- Meditazione seduta guidata e/o silenziosa
- Lettura di una pagina sul tema
- Condivisione

I partecipanti devono solo portare la loro curiosità e voglia di mettersi in gioco, insieme a una coperta, un cuscino e un tappetino.

sabato 29 novembre 2014

Regala un massaggio sonoro per Natale

Il massaggio sonoro al pianoforte è un'esperienza bellissima.
I suoni dell'improvvisazione avvolgono il corpo, toccano le emozioni, producono un rilassamento profondo e riequilibrano energeticamente il corpomente. È anche il modo più semplice ma inconsueto per comprendere pienamente cos'è il suono e perchè è da sempre così importante per l'esperienza umana.
Non è destinato esclusivamente a chi ha specifici problemi o patologie, ma può essere sperimentato da tutti.
È anche possibile farlo in coppia, con il proprio compagno, il proprio figlio o qualunque altra persona cara.
Puoi regalartelo, o regalarlo a qualcuno per Natale o qualche altra ricorrenza. Un dono originale che risolve due problemi: l'imbarazzo di non sapere mai cosa regalare alle persone a noi vicine; offrire un'esperienza di pieno benessere.
Se sei interessato, contattami. Ti farò avere un biglietto dono da regalare a chi vuoi.

venerdì 28 novembre 2014

Ritrattando - Alcune idee

L'inaugurazione della mostra fotografica Ritrattando è stata un successo. 
Merito, senza dubbio, della qualità del progetto, innanzitutto.
Ma merito anche di una partecipazione sentita da parte delle autorità locali, e dei contributi sonori e teatrali che ci sono stati. Io e il mio amico Stefano Chiodini abbiamo fatto il nostro, e offerto due canzoni ormai stabili del nostro repertorio, per ricordare la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
La prima canzone, Nessuno, è un vero e proprio racconto di donna in difficoltà, scritto a quattro mani con Stefano.

Ecco il testo:

Nessuno 
nessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa non ha spaventato nessunonessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa e non ho spaventato nessuno
sono entrata negli uffici con il passo di un cinghialeallo sportello ho salutato come con il portinaiopoi la richiesta e la mia voce, che non ricordo se era ghiaccio oppure fuoco
1000 non bastano 474 per l’affitto 200 per le bolletteil resto per mangiare e il ragazzo...
nessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa non ha spaventato nessunonessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa e non ho spaventato nessuno
ho visto l’impiegato fare un movimento stranodio che scema! lo sapevo che non sarebbe andataforse non è stato l’impiegato forse qualcuno dietro negli uffici con un cellulare
il poliziotto mi ha sussurrato “venga signora”il poliziotto mi ha sussurrato come si fa con gli ammalati in ospedale
1000 non bastano 474 per l’affitto 200 per le bolletteil resto per mangiare e il ragazzo...
nessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa non ha spaventato nessunonessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa e non ho spaventato nessuno
mi hanno messa sul giornale ma non hanno scritto il mio nomemi hanno messa sul giornale senza il nomemi hanno messa sul giornale senza il nome per tutelare la mia privacye il titolo era:casalinga disperata tenta rapina a mano armata
nessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa non ha spaventato nessunonessuno mi ha preso sul serio nessunoil coltello nella borsa e non ho spaventato nessuno
il mio nome è casalinga disperata il mio nome è nessunocasalinga nessuno il mio nome è nessuno...
La seconda, dal titolo Libertango, in ricordo del grande Astor Piazzolla, parla delle mie paure dell'infanzia, che sono l'eredità di cui sono fatte le mie fatiche quotidiane, e che sono, immagino, paure piuttosto comuni. Ecco il testo: 

LIBERTANGO 
Io avevo paura del minestrone di verdura
Del suo odore e delle parole di mia madre
Avevo paura del concetto di esclusione
Avevo paura del Papa e del suo nome
Avevo paura della musica di strada
Della sua forma di arte privata
Avevo sentito di bambini avvelenati ed aggirati
Hansel e Gretel ed il Perù
No, non mi posso ingannare mai più
Non soffro per nulla di tutto ciò
Che posso dire degli inganni alle mie gioie
Di questa polvere sui libri letti in fretta senza testa
Di quanto voglia dare spazio al suo nome
E a quanto conta per me e per il mio tempo
No, non posso più avere paura della libertà che manca
La libertà non c’è mai stata
Si, pirata il progresso
Pirata l’eccesso
Pirata l’amore
Pirata l’espressione
La paura l’ho negata…
Infine, prima di alcune foto della mostra, un'ultima riflessione.
Il disagio, soprattutto quello legato alla vecchiaia, ha necessità di essere contattato, ascoltato, mostrato, non come una mostra delle atrocità, ma per la sua forza comunicativa ed espressiva che ancora possiede. Progetti come Ritrattando danno voce al lavoro quotidiano di molti professionisti a contatto con queste difficoltà, e alle sofferenze e potenzialità di tantissime persone che vivono l'età più difficile all'interno di strutture residenziali.
Spero ci saranno nuovi progetti e nuove occasioni.

E ora le foto.






giovedì 20 novembre 2014

Meditazione con i suoni - Ciclo di incontri a Lissone (MB)



Posso finalmente ufficializzare costi e date del ciclo di incontri di Meditazione con i suoni che condurrò a Lissone, presso la Scuola Benedetto Croce, in via Felice Mariani 1.
Il laboratorio è patrocinato dal comune, ed è composto da 12 incontri di due ore ciascuno, tutti i mercoledì dalle 20 alle 22, a partire dal 3 dicembre 2014.
I costi (molto popolari) per l'intero ciclo sono i seguenti:
- 30 euro per persone fino ai 60 anni;
- 25 euro per persone sopra i 60 anni;
- 15 euro per corso, per persone che si iscrivono a più corsi o laboratori (la lista sarà a breve pubblicata sul sito del comune di Lissone).

Agli incontri possono partecipare anche persone non residenti nel comune di Lissone, agli stessi costi.
Per informazioni dettagliate sui contenuti potete contattare me (333/8582316). Per informazioni organizzative e iscrizioni dovete invece contattare il comune di Lissone (039/7397275 -357).

Ai partecipanti è richiesto di portare una coperta, un tappetino e un cuscino.
Non sono necessarie esperienze specifiche per partecipare, ma solo la voglia di esplorare e sperimentare insieme.


domenica 16 novembre 2014

Genitori Consapevoli, secondo incontro - Libreria La Cicala di Merate (LC)

Martedì 18 novembre, dalle 18.30, presso la Libreria La Cicala di Merate ( LC ), si terrà il secondo incontro del ciclo Genitori Consapevoli.
Dopo la presentazione aperta a tutti, il primo incontro ci ha permesso di riflettere su almeno tre cose:
L'importanza di radicarsi nel momento presente quando si è in relazione con i propri figli.
La potenza generativa della responsabilità genitoriale, intesa come percorso creativo e mutevole, e non come spaventoso peso sulle spalle.
La necessità di contattare e curare il proprio bambino interiore ferito, affrontando le nostre eredità familiari, emotive e pratiche, per offrire più spazio alla presenza e ai reali bisogno dei propri bimbi.

Nel prossimo incontro, faremo pratica di alcune semplici tecniche di meditazione per calmare la mente, radicarsi nel presente, riconoscere le proprie emozioni, e contattare il proprio bambino interiore.

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