sabato 17 settembre 2011
Tirocinio
Un piccolo annuncio.
Se stai studiando musicoterapia e hai voglia di fare esperienze interessanti, puoi contattarmi. Potresti realizzare un tirocinio partecipando ad alcune delle attività che faccio. E in ogni caso possiamo parlarne, e condividere esperienze. La porta è aperta.
Movimento
L'estate finisce.
Le attività riprendono a fluire.
Anche se in realtà ho lavorato tutto il mese di agosto.
Ho molte cose di cui parlare, se troverò il tempo. E in effetti mi accorgo che questo blog ha bisogno di parole e idee nuove.
Nei prossimi giorni dovrei parlare di musicoterapia e disagio psichico, musicoterapia e Alzheimer, di bija mantra e reiki, di danza della luna. E riprendere il discorso sul respiro, la meditazione e la voce.
Per un diverso approccio all'ascolto musicale - Idea sette
Premessa.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
Idea cinque.
Idea sei.
Stimola negli altri un ascolto più consapevole
Condividi con i tuoi amici e parenti le nuove modalità di ascolto che metti in atto. Parlane con loro, ricerca consigli e proponi possibili soluzioni. Ascolta con attenzione quello che gli altri hanno da dirti sulla musica e sulle loro esperienze. Porgi l'orecchio alle loro parole. E proponi le tue, senza la pretesa di saperne di più o di avere ragione. Nel confronto, sii creativo e generoso, come nell’ascolto, e ritroverai il senso di un’esperienza, quella della musica, che appartiene da sempre all’uomo e alla sua crescita.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
Idea cinque.
Idea sei.
Stimola negli altri un ascolto più consapevole
Condividi con i tuoi amici e parenti le nuove modalità di ascolto che metti in atto. Parlane con loro, ricerca consigli e proponi possibili soluzioni. Ascolta con attenzione quello che gli altri hanno da dirti sulla musica e sulle loro esperienze. Porgi l'orecchio alle loro parole. E proponi le tue, senza la pretesa di saperne di più o di avere ragione. Nel confronto, sii creativo e generoso, come nell’ascolto, e ritroverai il senso di un’esperienza, quella della musica, che appartiene da sempre all’uomo e alla sua crescita.
Etichette:
ascolto,
cambiamento,
musica,
vita
lunedì 1 agosto 2011
Per un diverso approccio all'ascolto musicale - Idea sei
Premessa.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
Idea cinque.
Di cosa è fatta la musica
Quando ascolti musica, fai prima un breve vuoto mentale. Respira da 3 a 10 volte in silenzio. Torna a te stesso. E predisponiti a far entrare l’intero universo sonoro che la musica che hai scelto porta con sé. Quando la musica inizia apprezzane l’impatto complessivo sulla tua coscienza e sul tuo corpo. Le emozioni, il movimento che induce nel tuo corpo. Assecondali. E poi prova ad analizzare. A scomporre: quali strumenti suonano, su quali registri (acuti o gravi), con quale compenetrazione ritmica, con quale forma (melodico-armonica), … Non farti spaventare dall’aspetto tecnico. È importante un approccio intuitivo. Ricerca le parti, quelle che ti colpiscono, ti incuriosiscono. E poi, torna all’insieme. È una bellissima pratica di ascolto. Come quando, in meditazione, ti soffermi nell’ascolto di ogni singolo suono che proviene fuori da te, immagini di essere quel singolo suono, e poi ritorni al tutto, all’insieme, che ti comprende interamente.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
Idea cinque.
Di cosa è fatta la musica
Quando ascolti musica, fai prima un breve vuoto mentale. Respira da 3 a 10 volte in silenzio. Torna a te stesso. E predisponiti a far entrare l’intero universo sonoro che la musica che hai scelto porta con sé. Quando la musica inizia apprezzane l’impatto complessivo sulla tua coscienza e sul tuo corpo. Le emozioni, il movimento che induce nel tuo corpo. Assecondali. E poi prova ad analizzare. A scomporre: quali strumenti suonano, su quali registri (acuti o gravi), con quale compenetrazione ritmica, con quale forma (melodico-armonica), … Non farti spaventare dall’aspetto tecnico. È importante un approccio intuitivo. Ricerca le parti, quelle che ti colpiscono, ti incuriosiscono. E poi, torna all’insieme. È una bellissima pratica di ascolto. Come quando, in meditazione, ti soffermi nell’ascolto di ogni singolo suono che proviene fuori da te, immagini di essere quel singolo suono, e poi ritorni al tutto, all’insieme, che ti comprende interamente.
lunedì 25 luglio 2011
Per un diverso approccio all'ascolto musicale - Idea cinque
Premessa.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
L'idea che segue ha a che fare con le abitudini, con la pigrizia e con l'apertura mentale. Disabituati alla sorpresa e immobilizzati dall'illusione del controllo, i suoni inaspettati ci fanno paura. E con le tecnologie a disposizione e il tempo sempre più compresso, stiamo perdendo il gusto della musica dal vivo, a meno che non faccia parte del "pacchetto celebrity".
Ascolta musica dal vivo
Supera il muro della pigrizia, degli impegni, della tecnologia e ritorna ad ascoltare, vedere, vivere la musica dal vivo. Incontra i musicisti che ami, osserva come si muovono su un palco, e ascolta come suonano davvero. Se possibile, frequenta contesti meno caotici o chiassosi (meglio il teatro dello stadio), dove le distorsioni sonore sono ridotte, dove le dimensioni acustiche (decibel, dispersioni, ecc.) sono più a misura d’uomo. E sperimenta la musica dal vivo imprevista. Vai a concerti di musicisti che non conosci, eventualmente consigliati dagli amici, o a concerti di generi musicali che normalmente non ascolti (ma che non trovi insopportabili). Puoi approfittare di questo periodo estivo, che è ricco di festival musicali spesso gratuiti. Trova nelle novità un senso, cerca di comprendere da dove viene quella musica, che effetto ha sul tuo corpo e la tua mente e su corpo e mente di chi ti sta intorno, apprezza la gestualità dei musicisti, l’energia e la concentrazione. Ritrova il piacere di ascoltare musica nuova nei locali. Abbandona i locali che propongono cover band, karaoke o musica nota, e cerca locali dove viene dato spazio a musica personale, bella o brutta che sia, autentica o posticcia, familiare o no.
Idea uno.
Idea due.
Idea tre.
Idea quattro.
L'idea che segue ha a che fare con le abitudini, con la pigrizia e con l'apertura mentale. Disabituati alla sorpresa e immobilizzati dall'illusione del controllo, i suoni inaspettati ci fanno paura. E con le tecnologie a disposizione e il tempo sempre più compresso, stiamo perdendo il gusto della musica dal vivo, a meno che non faccia parte del "pacchetto celebrity".
Ascolta musica dal vivo
Supera il muro della pigrizia, degli impegni, della tecnologia e ritorna ad ascoltare, vedere, vivere la musica dal vivo. Incontra i musicisti che ami, osserva come si muovono su un palco, e ascolta come suonano davvero. Se possibile, frequenta contesti meno caotici o chiassosi (meglio il teatro dello stadio), dove le distorsioni sonore sono ridotte, dove le dimensioni acustiche (decibel, dispersioni, ecc.) sono più a misura d’uomo. E sperimenta la musica dal vivo imprevista. Vai a concerti di musicisti che non conosci, eventualmente consigliati dagli amici, o a concerti di generi musicali che normalmente non ascolti (ma che non trovi insopportabili). Puoi approfittare di questo periodo estivo, che è ricco di festival musicali spesso gratuiti. Trova nelle novità un senso, cerca di comprendere da dove viene quella musica, che effetto ha sul tuo corpo e la tua mente e su corpo e mente di chi ti sta intorno, apprezza la gestualità dei musicisti, l’energia e la concentrazione. Ritrova il piacere di ascoltare musica nuova nei locali. Abbandona i locali che propongono cover band, karaoke o musica nota, e cerca locali dove viene dato spazio a musica personale, bella o brutta che sia, autentica o posticcia, familiare o no.
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